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QUANTO ERI BELLO
quanto stavo bene quando ascoltavamo wilco in autostrada per casa mia
ed io ripenso ai giorni del liceo quando studiavo kant
a quanto mi sentivo sola a quanto lo sono ancora
ma quanto eri bello io volevo solo portarti a letto
ma quanto eri bello io volevo solo portarti a letto
in fondo noi due non ci conosciamo
allora perchè mai ti ho pensato tutta quanta la sera qui a milano
che nevicava forte su porta ticinese
avrei voluto solo dirti che la sola cosa al mondo
che volevo era essere felice ad ogni costo
era essere felice ad ogni costo
era essere felice ad ogni costo
ma bevo il martini con l’aspirina
abbracciata a un uomo che non assomiglia a te
quello che dice e quello che pensa
quando mi tocca non mi tocca come te
ma quanto era bello io volevo solo portarlo a letto
e la sola cosa al mondo
che volevo era essere felice ad ogni costo
TU SEI LA VERITA’ NON IO
Dovrei chiudermi nella mia stanza
perchè ho troppi desideri
e chi troppo desidera non fa pensieri puri
perchè tu, tu sei la verità non io
sono stata zitta nove anni
non riuscivo a liberarmi dell’immagine di quelle mani
nelle stesse posizioni
ma tu, tu sei la verità non io
la bibbia insegna ad esser retti
com’è noi due non rimaniamo intatti
io vorrei dirti quanto ti amo
io maledetta un giuda al ramo
STASERA HO DA FARE
Nessuno ha capito niente di me neanche questa volta
ma non importa
buffo come a 23 anni non so ancora come ci si comporta
cosa volevo fare giovanna d’arco
che il mondo ti mette al rogo in ogni caso
quando mi telefonavi per scopare avrei dovuto dirti
stasera ho da fare
STANCA
io sono così stanca
ESTATE 93
Cos’è successo negli ultimi vent’anni
l’ultima immagine che ho davanti sei tu
le interurbane le sue lenzuola l’estate del 93 il parco delle buttes-chaumont
ma vedi non ci provo no più nessun gusto no
la mia pretesa di avere l’esclusiva
in un universo che è un sistema aperto
è in definitiva votata al fallimento
ma è colpa tua gesù tu non me l’avevi detto
quando prendevo a modello le tue sante vergini
ma vedi ora è troppo tardi per cambiare idea
ma vedi non ci provo no più nessun gusto no
che poi tutte le mie canzoni parlano di un solo cazzo di argomento
della mia incapacità di accettare la realtà
della mia incapacità di accettare la realtà
SANTA CATERINA
Non l’avevi capito che sono una pazza
che non c’è niente niente al mondo che mi salva
dev’essere questo lo schianto dei miei vent’anni
vorrei riprendere fiato prima che passi perchè
lo sai come ci si sente avere vent’anni non avere mai imparato niente
lo sai come ci si sente che promettevi troppe cose e io non meritavo niente
che io vorrei essere come santa caterina
se vuoi posso fingere che sia tutto come prima
perchè come mi sento mi sento come un polso aperto
e quando mi tocca l’altro io non faccio un lamento
perchè lo sai come ci si sente avere vent’anni non avere mai capito niente
lo sai come ci si sente che promettevi troppe cose e io non meritavo niente
QUESTA E’ LA MIA FESTA
questa è la mia festa questo è il mio vestito nuovo
questo è il mio martini cocktail e non sarà il solo
e faccio finta di essere convinta di meritarmi un uomo come te
e faccio finta di essere convinta di non avere più nessuna colpa
questa è la mia guerra e questa qui è la mia bandiera
la felicità è una cosa troppo seria
e io non posso più accettare tutto quanto
come facevo un tempo quando bluffavo meglio
e faccio finta di essere convinta di meritarmi un uomo come te
e faccio finta di essere convinta di non avere più nessuna colpa
e faccio finta di essere convinta che l’Universo aspetti solo me
di tutto questo schifo della mia giovinezza
delle medicine posso fare senza
di tutto l’universo delle cose mai dette e dei polsi aperti
amore a me non me ne frega niente
mi è tutto indifferente a me non me ne frega niente
mi è tutto indifferente
MARIA MADDALENA
Il mio nome è maria maddalena
ed ho mentito per una vita intera
gesù cristo prendo troppe pillole
tengo gli occhiali da sole per non fartene accorgere
ed ho baciato troppi uomini ho conosciuto troppi letti
volevo soltanto mi facessero a pezzi
ma sono ancora bella ed è tutto quello che ho
ma adesso sono forte ossa che non puoi spezzare
ti piacevo di più quando mi potevi scopare
gesù cristo questa è tutta la mia vita
e con gli occhiali da sole tiro avanti a fatica
ma sono ancora bella ed è tutto quello che ho
sono ancora bella sono ancora bella io sono ancora bella ed è tutto quello che ho
e non lo so non lo so come potrai dirmi no
è tutto quello che ho e non lo so non lo so come potrai dirmi no
non lo so
il mio nome è maria maddalena ed ho mentito per una vita intera
ALLA FELICITA’ E AI LOCALI PUNK
volevo sequestrarti al mondo intero e alla felicità,
agli amici ai diversivi ai dischi tristi e ai locali punk
volevo sequestrarti anche a Dio perchè tu fossi solamente mio
SALIVA
la nostra festa di ieri sera mi è piaciuta io mi sono divertita
soltanto che adesso ho mal di testa e mi prendo un’aspirina
secondo te cancellerà il sapore della tua saliva
o il fatto che non ho capito un cazzo della vita?
io stasera non esco saldamelo tu il conto
con il resto del mondo
io resto a letto
perchè mi sento uno schifo e non è la prima volta non è neanche la seconda
che io mi sento uno schifo e non è la prima volta no non è la prima volta
e poi tu non sei migliore di me
anzi com’è che siamo sempre i peggiori
e io non mi sforzo neanche troppo è una specie di vocazione naturale
l’aveva sempre detto mia madre
io stasera non esco saldamelo tu il conto
con il resto del mondo
io resto a letto
perchè mi sento uno schifo e non è la prima volta non è neanche la seconda
che io mi sento uno schifo e non è la prima volta no non è la prima volta
perchè ti odio ma fingo bene sono molto intelligente quando mi conviene
perchè ti odio ma fingo bene sono molto intelligente quando mi conviene
MOTEL
volevo essere buona
che tutto il resto è vanità
volevo essere buona
per dirti la verità
ma la verità non ti tiene compagnia quando dormi da solo
invece io non sono niente male
la verità detta da te ha tutto un altro suono
che poi chi l’ha detto che la verità rende liberi
voglio restare prigioniera
e avere bei vestiti dentro cui morire giovane
in una vasca di motel
dentro cui morire giovane come una specie di martire
ma la verità non ti tiene compagnia quando dormi da solo
invece io non sono niente male
la verità detta da te ha tutto un altro suono
CON GLI OCCHIALI DA SOLE
ti ricordi quelle feste noiose
che ci chiudevamo in bagno a fumare
tu dicevi come sono belle le persone una volta che se ne sono andate
a te veniva tutto naturale e tenevi la mia mano al funerale della tua amica
che credevi che io fossi quella forte
non sono stata neanche una buona nemica
e con gli occhiali da sole facevamo colazione
e fumavamo 20 sigarette guardando la statale
e anche se non ci credi io mi ricordo tutto quanto
ed il mio disco del cuore è sempre rimasto lo stesso
soltanto che adesso sai io scrivo canzoni perchè credevo che rendesse in qualche modo migliori
ma con gli occhiali da sole facevamo colazione
e fumavamo 20 sigarette guardando la statale
e tu mi amavi senza condizioni e io non lo potevo accettare
se ci penso troppo forte penso che potrei morire
chi c’è adesso al tuo posto io non te lo so dire